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L’autismo è trattabile

Essenzialmente le strategie terapeutiche da adottare sono tre: biomediche, comportamentali e sensoriali. Ma vediamo, nel concreto, quali sono i passi fondamentali da percorrere ed in che modo:

autismo

Biomedico
L’autismo si potrebbe anche definire come una malattia intestinale perchè invariabilmente quasi tutti i bambini mostrano avere, anche in assenza di sintomi, il tratto gastrointestinale infiammato e i linfonodi ingrossati, un intestino che è chiaramente danneggiato nell’assorbire i nutrienti dai cibi e nel digerire ciò che è necessario a nutrire il corpo. L’intestino è il principale e primo organo colpito: un intestino sano è il primo passo nel percorso di guarigione e una dieta restrittiva (senza caseina, glutine, soia, o zucchero) è la prima e la migliore strategia che un genitore può adottare per instradare il proprio figlio verso la guarigione. Troverete sul portale tantissimi documenti che vi aiuteranno in questo primo passo, indispensabile, che ha portato ad un miglioramento significativo entro 3-6 mesi almeno l’81% dei bambini con disturbi autistici. Potete inoltre leggere un documento contenente una raccolta di informazioni, consigli e ricette scritto dai genitori di Emergenzautismo. Andranno poi eseguiti una serie di esami diagnostici per valutare le specifiche problematiche biochimiche del vostro bambino per poter meglio affrontare il percorso curativo.

Comportamentale
Nelle linee guida della S.I.N.P.I.A. (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza) si legge chiaramente che l’A.B.A. è la prima scelta come intervento educativo e riabilitativo per i soggetti nello spettro artistico. L’A.B.A. (Applied Behaviour Analysis, cioè Analisi del Comportamento Applicata) si basa sull’uso dei principi della scienza del comportamento per la modifica di comportamenti socialmente significativi ed è applicata in moltissimi campi con grande successo, uno di questi è l’autismo. Cercate di impostare, il prima possibile, un programma ABA a tempo pieno, il nostro portale contiene tutte le informazioni e prevedete un intervento logopedico avanzato e terapia occupazionale.

Sensoriale
Una disfunzione dell’integrazione sensoriale è un disordine nel quale gli input sensoriali (vista, udito, tatto, olfatto, gusto ed equilibrio) non sono integrati e organizzati appropriatamente nel cervello e possono produrre vari gradi di problemi nello sviluppo, nell’interpretare le informazioni e, di conseguenza, nel comportamento. Problemi sensoriali possono essere alla base di alcuni comportamenti come dondolare, ruotare e sbattere le mani, che risultano essere quindi il sintomo e non il problema. Anche tale percorso è da prendere in considerazione per poter aiutare i nostri figli nel lungo cammino verso il miglioramento. Anche in questo caso, nel portale troverete moltissimi documenti al riguardo.

(da www.emergenzautismo.org)